Ritrovamenti dei genitali maschili e femminili

 

La scoperta dei reperti anatomici ritrovati dell’area votiva a Corchiano.
Qualche anno fa, nel centro abitato di Corchiano, durante la costruzione di una strada fu scoperta
un’area dove emergevano reperti anatomici in terracotta di genitali maschili e femminili.
L’intervento della Soprintendenza permise il recupero di migliaia di falli, centinaia di vulve,
vagine,mammelle e uteri, nonché altre parti anatomiche, statuette femminili e raffigurazioni
maschili.
Ecco la descrizione dei reperti ritrovati, nella mostra che si è svolta nel Museo Archeologico
dell’Agro Falisco di Civita Castellana.
“Sotto l’antica Corchiano scorreva fino a pochi anni fa il fosso Ritello.
In una fossa a diretto contatto con il corso d’acqua fu scaricato tra il II e il I sec a.C. un ingente
accumulo di ex voto provenienti da un luogo di culto ubicato nelle vicinanze. La composizione del
deposito votivo è del tutto particolare e rimanda ad una divinità al momento sconosciuta, alla quale
i devoti si rivolgevano per avere protezione sulla sfera sessuale. Lo suggeriscono la quantità e
l’articolazione tipologica degli organi genitali presenti nel deposito,poco meno di 2000 falli e 300
vulve, riferibili alle diverse fasce di età, a partire da quella infantile”.

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